sabato 27 luglio 2024

L’ Alaska Railroad a Seward

 26 Luglio venerdì 


La notte piove e non smette fino al primo pomeriggio. Sapendo che domani ci sarà il sole andiamo all’ufficio della Kenai Fjord Tours per prenotare l’escursione in barca all’interno della Resurrection Bay, dove i ghiacciai arrivano al mare.


Acquistiamo il tour che arriva al Northwestern Fjord: parte al mattino alle 8:30 e torna nel pomeriggio alle 16:30. È quello più lungo e il più costoso: 546$ in due. Risolto questo problema, facciamo una tarda colazione in un padiglione in legno da 100 posti aperto a tutti, con una bella posizione proprio di fronte al mare. 


Nel frattempo smette di piovere e saliamo in auto verso l’area dell’Exit Glacier, unica zona accessibile via terra anche in maniera autonoma, percorrendo la Exit

Glacier Road, che si dirama dalla Seward Highway poco fuori città.


La strada per arrivare alla base dell’escursione è chiusa nei mesi invernali, ma in estate permette di raggiungere con la propria auto il parcheggio dell’Exit Glacier Nature Center.


Dal centro naturalistico iniziano i sentieri che conducono nei pressi del ghiacciaio,

permettendo di raggiungerne punti diversi. I sentieri principali sono tre, noi scegliamo l’Exit Glacier Overlook Loop Trail che ci porta con una passeggiata di un’ora in un punto in cui il ghiacciaio si può vedere da vicino. 


Il sentiero racconta, con cartelli disposti lungo la strada, di quanto il ghiacciaio si sia ritirato dal 1815 ad oggi. Tornati al parcheggio, visto che c’è il sole ne approfittiamo per lavarci. 


Nella via di ritorno a Seward incrociamo il mitico treno dell’Alaska Railroad in partenza. Furono necessari otto anni e 4500 uomini per costruire la ferrovia di 757 km che dal porto di Seward, libero dai ghiacci, arriva a Fairbanks, attraversando montagne e superando fiumi impetuosi.


Il viaggio più classico  di questo treno è la tratta da Anchorage a Fairbanks, con sosta al Denali National Park. Per molti viaggiatori, tuttavia, l’itinerario più panoramico sono i 183 km da Anchorage a Seward, un tratto che inizia con la vista del mare di Turnagain Arm, poi sale a un passo alpino e viaggia vicino a tre ghiacciai. 


A sera torniamo al padiglione con l’idea di farci una pasta, siamo invece invitati a partecipare ad un banchetto della comunità della chiesa vicina che sta festeggiando proprio lì, con tanto di barbecue di carne.


…incrociamo il mitico treno dell’Alaska Railroad 


facciamo una tarda colazione in un padiglione in legno da 100 posti aperto a tutti, con una bella posizione proprio di fronte al mare

 …andiamo all’ufficio della Kenai Fjord Tours per prenotare l’escursione in barca all’interno della Resurrection Bay

al mercato la vendita del pesce…gigante!

Il ghiacciaio Exit visto dalla strada…un tempo arrivava fino a qua…

 Il sentiero racconta, con cartelli disposti lungo la strada, di quanto il ghiacciaio si sia ritirato dal 1815 ad oggi 

 Camminiamo con il rumore del torrente sotto di noi

 al posto del ghiacciaio un letto di ghiaia

…c’è il sole ne approfittiamo per lavarci

Anche a Seward ci sono tanti campeggi…

In questo locale il soffitto è ricoperto di dollari

Una chiesa a Seward…

…un invito a cena…










venerdì 26 luglio 2024

Le grotte del ghiacciaio Byron

25 Luglio giovedì 

Dormiamo al Bird Point affacciati al fiordo nei pressi di Girdwood. Facciamo una bella colazione sulle panchine di un ristoro lungo la strada. 


Andiamo alla vicina stazione dei ranger che ci consigliano di fare l’escursione al ghiacciaio Byron, facendo una breve deviazione da  Portage. 


Malgrado il cielo sia coperto la vista del ghiacciaio è molto bella, ci si può camminare sopra e anche sotto attraverso una grotta scavata dal torrente che porta lo stesso nome. 


Finita l’escursione entriamo al centro visitatori e guardiamo la piccola esposizione di animali tra cui una riproduzione di una zanzara 50 volte più grande del reale; a lato c’è scritto che in Alaska in estate ci sono dalle 25 alle 40 specie diverse di zanzara… e noi lo sappiamo bene! 


Lentamente ci spostiamo verso Seward accompagnati da colline verdi e fiori selvatici ed entriamo nella Penisola del Kenai attraverso il Passo Turnagain. 


Diamo un veloce sguardo a questa cittadina che con i suoi bassi edifici e localini ci sembra proprio carina, ci sistemiamo per la notte lungo la strada che porta all’Exit Glacier. Pioverà tutta la notte. 



Il ghiacciaio Byron, ci si può camminare sopra e anche sotto attraverso una grotta scavata dal torrente che porta lo stesso nome

Il sentiero che percorriamo per raggiungere il ghiacciaio…

Malgrado il cielo sia coperto la vista del ghiacciaio è molto bella

La lastra di ghiaccio sembra cadere da un momento all’altro…

Sul torrente l’acqua scorre velocissima…

in Alaska in estate ci sono dalle 25 alle 40 specie diverse di zanzara… 

Lentamente ci spostiamo verso Seward accompagnati da colline verdi e fiori selvatici…

 …ed entriamo nella Penisola del Kenai attraverso il Passo Turnagain

Diamo un veloce sguardo a questa cittadina che con i suoi bassi edifici e localini ci sembra proprio bella

Ancora un momento al Byron

 Al mattino prima di partire facciamo una bella colazione sulle panchine di un ristoro lungo la strada
All’ufficio informazioni di Portage…

giovedì 25 luglio 2024

La città di Anchorage

 24 Luglio mercoledì 

Ci svegliamo presto, abbiamo passato la notte in un parcheggio, forse privato. Ci spostiamo e facciamo colazione sul tavolo di un campeggio vicino. 


Oggi vogliamo visitare la città di Anchorage. Giriamo tra le sue vie e visitiamo qualche museo. Quello che ci colpisce è che la città non sembra avere un centro vero e proprio, le poche attività sono distribuite lungo le vie in modo apparentemente casuale. 


Vediamo dei nativi raggruppati intorno alle panchine in situazione di solitudine e di abbandono. C’è qualche locale carino dove bere e mangiare, qualche galleria d’arte e un centro commerciale semivuoto… la città alla fine non ci ha emozionato. 


Forse l’unica cosa simpatica è una grande sfera gialla che rappresenta il sole, posta in una piazza centrale, e i vari pianeti distribuiti in giro per la città a una distanza proporzionata a quella reale. 


Prima di uscire da Anchorage facciamo la spesa e il pieno di benzina… poi prendiamo la strada panoramica verso Girdwood. Ci fermiamo al Belunga Point e al Bird Point, due punti di osservazione sul mare con le belle montagne che si riflettono sull’acqua.


CURIOSITÀ 

I campeggi sono davvero numerosi, perché sono tanti gli americani che si muovono in camper, generalmente hanno i servizi igienici, raramente le docce e quasi mai ci sono aree comuni come cucina e lavanderia. Solo i campeggi più costosi e vicini alle città offrono questi servizi. Il costo è circa 20$ a piazzola per un piccolo camper. Non c’è una reception con persone ma un box per il pagamento automatico. La scarsa attenzione per le comodità non riguarda solo i campeggi ma anche alcuni lodge, i quali hanno servici igienici e doccia in comune pur essendo rinomati e costosi.


Un murales nella città di Anchorage 

La stazione di Anchorage…furono necessari otto anni e 4500 uomini per costruire la ferrovia di 757 dal porto di Seward a Fairbanks 

La città sembra non avere un centro vero e proprio, le poche attività sono distribuite lungo le vie in modo apparentemente casuale

Anchorage Museum Of History & Art dedicato alla storia e all’arte del paese

Un alce di peluche alto fino al soffitto, costo 7999$

Forse l’unica cosa simpatica della città: una grande sfera gialla che rappresenta il sole, posta in una piazza centrale…

Una casa sulle vie della città…

 Il Capitan Cook Monument dedicato al navigatore inglese

 C’è qualche locale carino dove bere e mangiare, questa la famosa birreria 49th State Brewing

 Prendiamo la strada panoramica verso Girdwood

Ci fermiamo al Belunga Point e al Bird Point, due punti di osservazione sul mare con le belle montagne che si riflettono sull’acqua

 Al mattino facciamo colazione sul tavolo di un campeggio 




L’incontro con l’orso

23 Luglio martedì 

Ci siamo svegliati tardi, partiamo alle 10.45 con cielo nuvoloso direzione Palmer, una cittadina situata sessanta di chilometri a nord di Anchorage. 

Si trova in una delle poche aree dell’Alaska dedite all’agricoltura. Nasce durante la presidenza di Roosvelt per far fronte alla Depressione che aveva colpito il resto della nazione. Circa 200 famiglie di agricoltori si trasferirono in questa zona dando così origine ad una fiorente comunità di agricoltori che, ancora oggi, coltiva queste terre coprendo parte del fabbisogno di prodotti agricoli del paese. I paesaggi con campi coltivati, serre e fattorie sono caratteristiche di questa zona. 

Il piccolo museo della cittadina racconta della vita degli immigrati. Il ragazzo che accoglie i visitatori ci dice che la vita è molto cara, lui stesso fa due lavori per sopravvivere d’estate, d’inverno invece le attività sono ridotte perché la neve ricopre tutto ed è alta mediamente un metro da Ottobre ad Aprile. Lo Stato pulisce solo la strada principale ed ogni cittadino si arrangia per la sua parte. 

Proseguiamo. Per raggiungere Anchorage ci sono alcuni interessanti siti lungo la strada. Con una breve passeggiata arriviamo alle cascate Thunderbird, che troviamo poco interessanti e poi ci fermiamo al villaggio di Eklutna dove si scopre la cultura dei nativi. Interessante è la visita del vicino  cimitero indigeno di Denaina con 80 ‘casette degli spiriti’ dipinte a colori vivaci. Questo modo di seppellire i morti deriva dalla fusione di due culture, quella indigena, che cremava i morti, e quella ortodossa. 

Percorrendo la strada per l’Eklutna Lake facciamo il nostro primo incontro con un grizzly che uscendo dal bosco ci attraversa la strada.

L’ultimo giro di oggi è quello di percorrere l’itinerario automobilistico lungo la Eagle River Rd. La strada termina all’Eagle Nature Center, questo centro, ubicato in una casetta di tronchi, propone mostre naturalistiche, cannocchiali panoramici per osservare i bighorn bianchi ed escursioni con guida. Prendiamo il facile sentiero Rodak Nature Trail che raggiunge un suggestivo belvedere affacciato su un torrente ricco di salmoni, su una gigantesca diga costruita dai castori. 

A 20 chilometri da Anchorage ci fermiamo al Walmart per riempire le taniche di acqua. Stasera mangiamo una pizza. Troviamo un parcheggio in città un po’ nascosto e ci sistemiamo per la notte, in un attimo siamo già addormentati. 

 Il cimitero indigeno di Denaina con 80 ‘casette degli spiriti’ dipinte a colori vivaci

Questo modo di seppellire i morti deriva dalla fusione di due culture, quella atabasca, che cremava i morti, e quella ortodossa

 La St Nicholas Church del villaggio indigeno fondato circa 350 anni fa

Un Ufficio Postale…

Lungo la strada si vedono molte auto, bus o altri mezzi abbandonati 

 A Palmer una casa colonica diventata museo…

 … il suo interno con oggetti dell’epoca…

Palmer si trova in una delle poche aree dell’Alaska dedite all’agricoltura

Una casa in costruzione è tutta di compensato di legno

I cartelli sui sentieri allertano per la presenza di orsi

Incontriamo il primo grizzly che uscendo dal bosco ci attraversa la strada

Prendiamo il facile sentiero Rodak Nature Trail che raggiunge un suggestivo belvedere affacciato su un torrente ricco di salmoni

Troviamo un parcheggio in città un po’ nascosto e ci sistemiamo per la notte, in un attimo siamo già addormentati




Note di viaggio

  - Solo un mese prima di partire decidiamo occuparci delle prenotazioni per il viaggio in Alaska - Non ci sono più auto a noleggio ad Ancho...